- Difficoltà
- Intermedio
- Dimensione
- 12–15 cm
- Vita media
- 8–10 anni
- Origine
- bacino del Rio delle Amazzoni
Abitudini
Il scalare è un cichlido originario del bacino amazzonico, dove si trova in acque dolci calme, spesso stagnanti o leggermente torbide. Vive in gruppi di 4–6 esemplari, formando coppie stabili durante la stagione riproduttiva. Si muove con grazia, sfruttando le sue pinne dorsali e anali come vele, e si nasconde tra le piante o i tronchi d'alto fusto quando sente minacce. È un predatore attivo che caccia piccoli invertebrati e larve nel suo ambiente naturale.
È una specie tranquilla ma dominante nei confronti di individui più piccoli, specialmente durante la riproduzione. Convive bene con pesci di medesima taglia e comportamento pacifico, come corydoras, rasbora o tetra, ma evita le specie aggressive o molto grandi. In acquario richiede un ambiente ben arredato con piante fittamente radicate, tronchi e rocce per creare zone di riposo e nascondiglio.
L’allestimento deve prevedere una vasca alta, poiché il scalare si sente a suo agio in ambienti verticali. La luce dovrebbe essere moderata, con un fondo sabbioso o ghiaioso per mimetizzare le sue abitudini naturali. È sensibile ai cambiamenti bruschi dei parametri idrochimici: il mantenimento regolare e la filtrazione adeguata sono fondamentali per evitare stress e malattie.
Alimentazione
In natura si nutre di piccoli invertebrati, larve di insetti, crostacei giovani e frammenti di materia organica. In acquario accetta una dieta varia che include alimenti secchi granulare o microgranuli, congelati come artemia, dafnia e larve rosse di chironomo, nonché vivi come tubifex, sangue worm e larve di mosca della frutta. La frequenza è due o tre volte a settimana, alternando cibi secchi e vivi per garantire un apporto equilibrato di nutrienti.
L’alimentazione deve essere bilanciata: il consumo non dovrebbe superare le quantità necessarie al loro assorbimento in pochi minuti. È consigliabile integrare alimenti ricchi di proteine e calcio, specialmente per favorire la crescita e la riproduzione. Evitare l’alimentazione eccessiva o troppo frequente, che può portare a un aumento rapido dei valori tossici nell'acqua. Anche se non è strettamente onnivoro, accetta cibi di origine vegetale in piccole quantità, come alghe artificiali o particolato organico.















