- Difficoltà
- Principiante
- Dimensione
- 30–60 cm
- Vita media
- 5–10 anni
- Origine
- Sudest Asia (Malaysia, Thailandia, India orientale, Cina meridionale)
Abitudini
La felce di Java è una pianta epifita comune nei fiumi d'acqua dolce del Sudest asiatico, dove cresce attaccata a radici o rocce. Si trova sia in acqua che parzialmente immersa, purché le sue radici e il rizoma rimangano bagnati. Le foglie sono generalmente lanceolate o ovali, con una superficie liscia o ruvida a seconda della variante, e possono raggiungere dimensioni diverse in base all'ambiente.
È una pianta tranquilla e poco esigente, che si sente bene in gruppo. Non ha bisogno di spazi molto ampi né di interventi frequenti per la sua crescita. Si adatta bene a molti tipi di acquario, specialmente quelli con legni ornamentali o pietre. Evita però l'ambiente troppo agitato e le correnti forti, che possono danneggiarla.
In casa richiede un ambiente stabile, con una temperatura compresa tra 18 e 28 °C. Si fissa meglio su legni morbidi o pietre lisciature, dove può sviluppare le sue radici. Non ha bisogno di substrato particolare, ma si beneficia di un fondo sabbioso o torboso per la sua crescita. È importante evitare lo stress da sbalzi termici e mantenere una buona qualità dell'acqua.
Alimentazione
La felce di Java non ha bisogno di alimentazione artificiale, poiché è un’epifita che si nutre attraverso la fotosintesi. Tuttavia, per favorire una crescita più vigorosa, può essere somministrata una dose minima di fertilizzante in soluzione diluita ogni due mesi. È importante evitare l'uso eccessivo di nutrienti, che potrebbero causare un aumento dell’azoto nell’acqua e danneggiare la pianta. Inoltre, non è necessario fornire CO₂ supplementare, salvo in ambienti con bassa illuminazione o durante periodi di crescita intenso. La manutenzione si limita a rimuovere eventuali foglie morte e a mantenere pulito l’acquario.







