- Difficoltà
- Principiante
- Dimensione
- 2–8 cm
- Vita media
- 5–10 anni
- Origine
- America del Sud
Abitudini
I Corydoras sono pesci d'acqua dolce originari dell'America del Sud, dove si muovono tra le radici e i substrati sabbiosi di fiumi e laghi. Il loro comportamento è caratterizzato da un’attività costante nel fondo, spesso in gruppo, con una marcata interazione sociale che favorisce la convivenza. La presenza di barbigli li rende sensibili ai cambiamenti del substrato e alla qualità dell'acqua.
Sono specie gregarie e sociali: si sentono al sicuro solo in branco, con un minimo di 6 esemplari per le specie medie e 10 per quelle nane. Non convivono bene con pesci aggressivi o grandi predatori, ma sono compatibili con altre specie pacifiche del fondo come rasbore, anabas e altri corydoras. La loro natura sociale richiede un ambiente stabile e poco disturbato, dove possano muoversi liberamente senza stress.
Richiedono un ambiente ben piantumato con radici e piante d'acqua dolce che offrono riparo e stimolano la loro attività. Il substrato deve essere sabbia fine o ghiaia arrotondata per proteggere i barbigli. La manutenzione regolare è essenziale: il fondo va pulito periodicamente per evitare l’accumulo di detriti. Un errore comune è l’utilizzo di substrati troppo grossolani o sabbia fine che non permette un movimento fluido.
Alimentazione
In natura si nutrono di piccoli invertebrati, larve e detriti organici nel fondo. In acquario accettano pastiglie affondanti, granuli fini o alimenti congelati come artemia e dafnia, che devono essere somministrati in modo regolare per evitare la formazione di residui tossici. Si consiglia una dieta variata, alternando cibo secco a vivente almeno due volte a settimana. La frequenza è di 1-2 pasti al giorno, con quantità sufficienti a essere consumate in pochi minuti. Il loro onnivoro rende necessario un’alimentazione bilanciata: il cibo deve contenere una buona quota di proteine e fibre per mantenere la salute generale. Evitare alimenti troppo ricchi di grassi o non digeribili, che possono causare problemi digestivi.
Con chi può convivere
Con cautela
Nessuna specie segnalata.
No
Nessuna incompatibilità segnalata.

















