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Per genere

Drosera del Capo

Drosera capensis

Pianta carnivora rosetta di origine sudafricana: si nutre di insetti grazie a gocce appiccicose e foglie mobili, facile da coltivare in ambienti domestici.

Su richiestaSpedibile
Drosera del Capo
Foto: NoahElhardt · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Difficoltà
Principiante
Dimensione
10–30 cm
Vita media
5–10 anni
Origine
regioni costiere del Capo, Sudafrica

Abitudini

La Drosera capensis è una pianta erbacea perenne che forma una rosetta di foglie semi-erette. Ogni foglia è dotata di un peduncolo e presenta gocce appiccicose su cui si attaccano gli insetti. Queste gocce, dette mucillagini, contengono enzimi digestivi che permettono alla pianta di assimilare i nutrienti necessari per la sua crescita. La specie è altamente variabile e può presentare forme diverse in base alle condizioni ambientali.

È una pianta gregaria, ma non richiede compagnia. Cresce bene in coltura isolata o in gruppo con altre piante carnivore di dimensioni simili. Non convive bene con specie che emettono sostanze chimiche aggressive o che occupano molto spazio nel substrato. È adatta a ambienti umidi e ben ventilati, preferibilmente esposti al sole parziale.

Richiede un ambiente stabile con temperatura compresa tra 15 °C e 28 °C, e una luce intensa ma non diretta. Il substrato deve essere leggero, aerato e povero di nutrienti. L’acqua deve essere pulita e priva di calcare. La pianta ha bisogno di un periodo di riposo invernale, durante il quale riduce la crescita e si concentra sulle funzioni vitali.

Alimentazione

La Drosera capensis cattura gli insetti grazie alle gocce appiccicose che le coprono le foglie. Queste gocce attirano, immobilizzano e digeriscono la preda, permettendo alla pianta di assorbire i nutrienti necessari per la sua crescita. Non deve essere concimata né nutrita con cibo umano o carne, poiché questo potrebbe danneggiarla o causare malattie. Le foglie si muovono attivamente per avvicinare e circondare le prede, facilitando il processo digestivo.

In ambienti domestici non ha bisogno di alimentazione artificiale: basta che gli insetti siano presenti nell’ambiente o vengano introdotti con una pinzetta. È possibile utilizzare larve di mosca o insetti viventi per mantenere la pianta in salute. Evitare l’eccesso di cibo, poiché le foglie non riescono a digerire grandi quantità e ciò può portare alla decomposizione del substrato. L’importante è garantire un ambiente pulito e una buona circolazione dell’aria.

Varianti

3 varianti di Drosera del Capo

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